Supporto nutrizionale nel paziente fragile
Redazione Scientifica Omega Pharma
Malnutrizione nel paziente fragile
La malnutrizione rappresenta una condizione frequente nel paziente fragile (anziano, post-chirurgico, cronico) ed è il risultato di un’interazione tra ridotto apporto nutrizionale e stato infiammatorio cronico.1,2
Questo quadro determina:
- aumento del catabolismo proteico;
- perdita di massa muscolare;
- riduzione della funzione fisica.
La malnutrizione correlata alla malattia è riconosciuta come fattore prognostico indipendente, associato a peggiori outcome clinici e maggiore mortalità. ³
Le linee guida della European Society for Clinical Nutrition and Metabolism (ESPEN) raccomandano un approccio progressivo:
- ottimizzazione dell’alimentazione orale;
- utilizzo di supplementazione nutrizionale orale (ONS, Oral Nutritional Supplements);
- nutrizione artificiale nei casi selezionati. ¹

Gli ONS rappresentano una strategia efficace per colmare i deficit nutrizionali quando l’intake alimentare è insufficiente.4
Nel paziente anziano, l’apporto proteico è determinante per il mantenimento della massa muscolare.
Le raccomandazioni indicano:
- ≥1,0 g/kg/die nell’anziano; ¹
- 1,2–1,5 g/kg/die in presenza di fragilità o malattia.1-5
Un adeguato apporto proteico, associato anche a un regolare esercizio fisico, si associa a un migliore stato funzionale e nutrizionale. ⁶

Nel paziente con CKD 5D (in dialisi), il fabbisogno proteico è aumentato per effetto di:
- perdite amminoacidiche durante la dialisi;
- stato infiammatorio cronico;
- aumento del catabolismo. ⁷
Le linee guida della Kidney Disease Outcomes Quality Initiative (KDOQI) raccomandano:
- 1,0–1,2 g/kg/die di proteine nei pazienti in emodialisi e dialisi peritoneale. ⁸
Il raggiungimento di tali livelli è considerato un obiettivo centrale nella gestione nutrizionale del paziente dializzato. ⁹ La nutrizione clinica moderna non si limita all’apporto calorico, ma include l’utilizzo di nutrienti con effetti biologici specifici.
Tra i principali:
- aminoacidi essenziali → sintesi proteica¹⁰
- glutammina → supporto immunitario¹¹
- MCT (Medium Chain Triglicerides o trigliceridi a catena media) → energia rapidamente disponibile¹²
- micronutrienti → metabolismo cellulare.
Questo approccio consente un supporto nutrizionale mirato e integrato.
PVS34®: un supporto nutrizionale modulare e sinergico
PVS34® è un alimento a fini medici speciali a composizione modulare, progettato per integrare il fabbisogno nutrizionale nei pazienti con intake insufficiente.
Con 2 bustine, PVS34® apporta:
- 11 g di proteine ad alto valore biologico;
- aminoacidi funzionali, inclusa glutammina;
- lipidi a rapido utilizzo energetico (MCT);
La formulazione, inoltre, è arricchita con:
- vitamine
- sali minerali e oligoelementi
che contribuiscono al mantenimento delle funzioni metaboliche e cellulari.

Questa composizione consente di intervenire in modo integrato su più livelli:
- supporto proteico;
- equilibrio energetico;
- integrazione micronutrizionale.
PVS34® può essere utilizzato come supporto nutrizionale orale in:
- paziente anziano fragile
- paziente post-chirurgico
- paziente in dialisi
Il prodotto può essere somministrato con la PEG o il sondino naso gastrico.
PVS34® si inserisce in questo contesto come strumento pratico per contribuire al raggiungimento dei fabbisogni nutrizionali e supportare il paziente nel percorso di cura.
PVS34 – 14 buste
Alimento a fini medici speciali ad alto profilo proteico e calorico con Aminoacidi, Vitamine e Minerali.
Bibliografia
- Volkert D et al. ESPEN guideline on clinical nutrition and hydration in geriatrics. Clin Nutr. 2019.
- Cederholm T et al. GLIM criteria for the diagnosis of malnutrition. Clin Nutr. 2019.
- Norman K et al. Prognostic impact of disease-related malnutrition. Clin Nutr. 2008.
- Stratton RJ et al. Disease-related malnutrition. Clin Nutr. 2003.
- Bauer J et al. PROT-AGE Study Group. 2013.
- Deutz NEP et al. Protein intake and muscle function. Clin Nutr. 2014.
- Fouque D et al. Nutrition in CKD. Nephrol Dial Transplant.
- Ikizler TA et al. KDOQI guideline for nutrition in CKD. Am J Kidney Dis. 2020.
- Fiaccadori E et al. ESPEN guideline on clinical nutrition in kidney disease. Clin Nutr. 2021.
- Kimball SR, Jefferson LS. Signaling pathways and molecular mechanisms through which branched-chain amino acids mediate translational control of protein synthesis. J Nutr. 2006 Jan;136(1 Suppl):227S-31S. doi: 10.1093/jn/136.1.227S. PMID: 16365087.
- Martins P. Glutamine in critically ill patients: is it a fundamental nutritional supplement? Rev Bras Ter Intensiva. 2016 Jun;28(2):100-3. doi: 10.5935/0103-507X.20160022. PMID: 27410403; PMCID: PMC4943045.
- St-Onge MP, Jones PJ. Physiological effects of medium-chain triglycerides: potential agents in the prevention of obesity. J Nutr. 2002 Mar;132(3):329-32. doi: 10.1093/jn/132.3.329. PMID: 11880549.
