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title: "Rinite allergica: cause, sintomi e trattamenti"
description: "La rinite allergica rappresenta un problema sanitario globale, colpisce circa il 35% della popolazione generale con una prevalenza in progressivo aumento."
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date: 2026-04-30
author: Alessandra Bani
url: https://www.omegapharmasrl.com/evidenze-cliniche/rinite-allergica-cause-sintomi-e-trattamenti/
categories: [Articoli, Benessere, Evidenze Cliniche - Articoli]
tags: [allergia, eukin wash, otorinolaringoiatria, pediatria]
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# Rinite allergica: cause, sintomi e trattamenti

![Rinite allergica: cause, sintomi e trattamenti](https://www.omegapharmasrl.com/wp-content/uploads/2026/04/Rinite-allergica.jpg)

*Dr. Saverio Daniele, Medico Chirurgo specializzato in Allergologia*

### Cos’è la rinite allergica?

**La rinite allergica rappresenta un problema sanitario globale, colpisce circa il 35% della popolazione generale con una prevalenza in progressivo aumento**.

Pur non essendo una malattia grave, essa ha costi sociosanitari elevati, influendo sulla vita sociale e sulle prestazioni scolastiche e lavorative dei soggetti affetti alterandone significativamente la qualità della vita. La valutazione della Qualità della Vita (QoL) rappresenta un importante parametro complementare alla clinica e alle misurazioni funzionali per la valutazione della gravità di una malattia e dell’efficacia delle terapie sul suo controllo.

Viene classificata, secondo il documento “ARIA” in **Intermittente o Persistente** a seconda che sia presente nel soggetto per un periodo inferiore ai 4 giorni a settimana o per meno di 4 settimane consecutive o per un periodo superiore, in **lieve** quando non impatta sulle attività quotidiane e sul sonno e **moderata /grave** quando è causa di alterazioni del sonno, limitazioni delle attività quotidiane e riduzione del livello delle prestazioni lavorative o scolastiche.

### Cosa causa la rinite allergica e come si effettua la diagnosi?

**La diagnosi della rinite allergica si basa su punti fondamentali**: innanzitutto un’accurata indagine sulla storia clinica del paziente, un attento esame obiettivo e in seguito la dimostrazione di un meccanismo “IgE mediato” attraverso la **ricerca degli anticorpi allergene-specifici**. La raccolta dei dati anamnestici è essenziale in quanto consente di sospettare, con un alto grado di probabilità, che i sintomi riferiti dal paziente siano da ascrivere a una causa allergica.

### Quali sono i sintomi della rinite allergica?

**I sintomi tipici sono rappresentati da starnuti a raffica, prurito nasale, secrezione acquosa, ostruzione più o meno serrata**. Molto spesso la rinite allergica si associa alla **congiuntivite**, con lacrimazione, rossore, prurito oculare, fastidio verso le fonti luminose e dalla temibile asma bronchiale. L’asma bronchiale è una malattia infiammatoria cronica delle vie respiratorie più basse, la quale, se trascurata, produce una diminuzione della funzione polmonare e può essere responsabile di crisi potenzialmente fatali.

L’**esame obiettivo** sarà quindi **finalizzato a valutare la presenza di segni correlati alla rinite** e alle eventuali patologie associate. Se i primi due passaggi pongono le basi per sospettare un’allergia, la fase successiva è costituita dalla **ricerca delle IgE allergene-specifiche**, facilmente dimostrabili dalle **prove allergometriche cutanee (prick test) oppure**, in seconda istanza, dal loro **dosaggio a livello sierico**. Le prove cutanee hanno il vantaggio di essere di semplice esecuzione, economiche, attendibili e di fornire una risposta in tempi estremamente brevi (15 minuti circa). Al contrario, il dosaggio delle IgE sieriche, richiede più tempo, è più costoso e non presenta sostanziali vantaggi diagnostici rispetto al prick test.

### Quali sono le cause principali della rinite allergica e in quale periodo dell’anno si manifesta maggiormente?

**Gli allergeni più comunemente responsabili di una sensibilizzazione inalatoria sono gli acari della polvere, i pollini di parietaria, graminacee, olivo, composite** ma anche altre piante arboree ed altri alberi come **cipresso, betulla, ontano**, possono essere responsabili, accanto ad alcune **spore fungine**, di una rinite allergica.

**La classica stagionalità**, che un tempo poteva essere osservata con una relativa precisione, **oggi è di molto variata a causa degli stravolgimenti climatici** per cui pollini di parietaria innanzitutto ma anche di graminacee, possono essere presenti nell’aria in periodi tardo invernali. Spesso anche una sensibilizzazione per animali domestici si rende responsabile di intensa sintomatologia oculorinitica.

### Gestione della rinite allergica

La rinite allergica è dunque diffusa e da non trascurare ma, fortunatamente, **oggi esistono terapie sicure ed efficaci in grado di controllare completamente l’infiammazione allergica**.

Utilissimo l’uso di farmaci topici che evitano quasi totalmente l’assorbimento sistemico dei principi attivi.

### Qual è il ruolo del lavaggio nasale?

**Il lavaggio nasale rappresenta il prototipo della terapia topica**. Esso **consente**, infatti, di **pulire le cavità nasali**, **rimuovendo le secrezioni in eccesso** (producendo quindi un contatto ottimale tra farmaci per via locale e mucosa nasale), **le cellule infiammatorie ed i loro mediatori pro-infiammatori**, **gli allergeni e tutte quelle sostanze che possono essere nocive** (germi, inquinanti ambientali).

Attualmente sono disponibili [nuovi dispositivi](https://www.omegapharmasrl.com/prodotto/pediatria/eukin-wash/), molto semplici, che consentono un lavaggio efficace e pratico. Riguardo l’efficacia, **esiste una comprovata evidenza che il suo uso riduca significativamente l’intensità dei sintomi**. Di regola il lavaggio nasale può essere praticato mediante **soluzioni saline **isotoniche o **ipertoniche**. Queste ultime esercitano anche una fisiologica **attività decongestionante e antimicrobica**, più spiccata delle soluzioni isotoniche. Infine, c’è ampia documentazione che **il lavaggio nasale sia una pratica sicura a qualunque età.** Oggi disponiamo di soluzioni innovative che riportano il pH delle mucose ai valori fisiologici.

### Quali farmaci si utilizzano?

Le classi di farmaci più efficaci nella terapia della rinite allergica sono gli **antistaminici**, utilizzabili per via sistemica oppure, in associazione agli **steroidi**, anche per via locale. Gli **antistaminici di ultima generazione sono privi degli effetti di sedazione** e aumento dell’appetito, molto frequenti in quelli utilizzati nel passato. **Un’efficace terapia però**, è indispensabile rimarcarlo, **non deve essere considerata come sintomatica** **e solo al bisogno ma deve essere iniziata**, se possibile, **prima dell’inizio dei sintomi e continuata per tutto il periodo di impollinazione**.

Discorso a parte merita l’**immunoterapia specifica**, il cosiddetto vaccino iposensibilizzante, la cui validità è sempre di più confermata da numerosi studi che ne confermano l’**efficacia** e la **sicurezza**. Possibile la **somministrazione per via iniettiva sottocutanea o per via sublinguale**. Oggi si tende a scegliere la via sublinguale in quanto equivalente per efficacia   rispetto a quella iniettiva ma con una comoda modalità di autosomministrazione e con una sicurezza decisamente maggiore rispetto all’altra. Possibile vaccinare fin dai 4 anni di età, la durata media è di circa tre anni ma la terapia vaccinale non deve essere intesa un’alternativa alla terapia farmacologica essendo le due complementari in quanto per l’inizio dell’efficacia di un vaccino bisogna attendere almeno un anno.

**Gli importanti messaggi da non dimenticare:** la rinite allergica non deve essere mai trascurata poiché è spesso associata a complicanze. Grazie alle terapie oggi esistenti si può raggiungere l’obiettivo del completo controllo e della guarigione. Mai avere un atteggiamento di malsana rassegnazione, mai cercare di autogestirla.
