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Lavaggi nasali e irrigazioni nel bambino. Razionale, evidenze scientifiche, guida pratica.

PhD Giuseppe Frandina, Pediatra

Abstract

I lavaggi nasali con soluzioni saline rappresentano un presidio terapeutico e preventivo nelle patologie delle alte vie respiratorie pediatriche. Evidenze scientifiche dimostrano benefici nel miglioramento della clearance mucociliare, nella riduzione dei sintomi respiratori e nella prevenzione delle complicanze. La scelta della soluzione e del dispositivo deve essere personalizzata in base all’età del bambino e alla patologia. [1-3]

Introduzione

Le patologie delle alte vie respiratorie rappresentano una delle principali cause di consultazione pediatrica. Rinofaringiti, riniti allergiche, sinusiti e otiti medie acute sono condizioni estremamente frequenti soprattutto nei primi anni di vita, periodo in cui l’immaturità immunologica e le caratteristiche anatomiche pediatriche favoriscono il ristagno e la persistenza di secrezioni e la diffusione dell’infezione.

Negli ultimi anni, i lavaggi e le irrigazioni nasali hanno assunto un ruolo crescente nella prevenzione e nel trattamento di tali patologie, grazie alla loro capacità di migliorare la clearance mucociliare e ridurre il carico infettivo e infiammatorio. L’impiego di soluzioni saline, in differenti concentrazioni e con specifiche caratteristiche chimico-fisiche, rappresenta oggi un presidio terapeutico raccomandato dalle principali linee guida otorinolaringoiatriche e pediatriche. [1]

Fisiologia della clearance mucociliare

La mucosa respiratoria è costituita da cellule ciliate, cellule mucipare e cellule basali. Il muco intrappola particelle e patogeni mentre il movimento delle ciglia trasporta le secrezioni verso il rinofaringe. Alterazioni della viscosità del muco o del battito ciliare determinano ristagno secretivo e aumentano il rischio infettivo. [2]

     

Tipologie di soluzioni saline

  • Soluzioni isotoniche (0,9% NaCl) – Indicate per igiene quotidiana e nei lattanti.
  • Soluzioni ipertoniche (1,5–3% NaCl) – Utili nella congestione nasale e nelle riniti allergiche.
  • Soluzioni tamponateMantengono il pH fisiologico della mucosa nasale migliorando l’attività antimicrobica e la clearance mucociliare. [4]
Dispositivi per Irrigazioni nasali

I dispositivi possono essere classificati in sistemi ad alto volume (siringhe, flaconi squeeze) e spray nasali. I sistemi ad alto volume sono più efficaci nella rimozione meccanica delle secrezioni mentre gli spray garantiscono maggiore compliance. [3]

Rilevanza clinica nei bambini

Nel bambino piccolo la ridotta capacità di soffiarsi il naso, associata alla maggiore orizzontalizzazione della tromba di Eustachio, favorisce l’accumulo di secrezioni e la diffusione dei patogeni verso l’orecchio medio, aumentando l’incidenza di otite media acuta. Inoltre, l’ostruzione nasale rappresenta uno dei principali fattori responsabili di:

  • difficoltà alimentare nei lattanti
  • disturbi del sonno
  • respirazione orale cronica
  • peggioramento della qualità di vita del bambino e della famiglia

La gestione dell’ostruzione nasale costituisce pertanto un obiettivo terapeutico prioritario.

Razionale scientifico dei Lavaggi nasali

Le irrigazioni nasali esercitano la loro efficacia attraverso diversi meccanismi:

1. Azione meccanica – I lavaggi permettono la rimozione diretta di:

  • secrezioni mucose
  • virus e batteri
  • mediatori infiammatori
  • allergeni inalati

Tale effetto riduce la carica patogena e limita la progressione delle infezioni respiratorie.

2. Miglioramento della clearance mucociliare

Ripristinando le caratteristiche reologiche del muco, i lavaggi favoriscono il normale battito ciliare e riducono il ristagno secretivo.

3. Riduzione dell’infiammazione mucosale

È dimostrato che le irrigazioni saline riducono edema e congestione nasale, con conseguente miglioramento della respirazione.

4. Riduzione dell’utilizzo farmacologico

Numerosi studi evidenziano una riduzione dell’impiego di antibiotici e corticosteroidi nei pazienti pediatrici che utilizzano regolarmente lavaggi nasali.

Tecniche di esecuzione
  • Nel lattante:

Posizione supina con testa lateralizzata.

Instillazione lenta della soluzione.

Aspirazione delicata.

  • Nel bambino:

Posizione seduta con capo inclinato in avanti.

Utilizzo di sistemi a flusso controllato.

Tipologie di soluzioni

Soluzioni isotoniche (0,9% NaCl) – Riproducono l’osmolarità fisiologica delle secrezioni nasali. Sono indicate:

  • nell’igiene quotidiana
  • nella prevenzione delle infezioni
  • nei lattanti e nei bambini piccoli

Garantiscono buona tollerabilità e compliance.

Soluzioni ipertoniche (<3% NaCl) – Presentano maggiore capacità osmotica e determinano:

  • riduzione dell’edema mucosale
  • fluidificazione del muco
  • miglioramento del drenaggio secretivo

Sono particolarmente indicate nelle fasi acute infiammatorie e nelle riniti allergiche.

Soluzioni tamponate e ruolo del pH

Il pH fisiologico della mucosa nasale è compreso tra 5,5 e 6,5 e rappresenta un elemento determinante per il mantenimento della funzionalità mucociliare. Soluzioni tamponate con fosfati consentono di mantenere stabile il pH, con effetti biologici rilevanti:

  • ottimizzazione dell’attività del lisozima, enzima battericida
  • miglioramento delle proprietà del muco
  • possibile attività antivirale, in particolare nei confronti dei rhinovirus

Studi sperimentali hanno dimostrato che soluzioni saline tamponate acide possono inibire la replicazione virale e migliorare la funzionalità della mucosa respiratoria.

Indicazione cliniche pediatriche

I lavaggi nasali sono indicati in:

Patologie infettive

  • Rinofaringiti acute
  • Raffreddore comune
  • Sinusiti
  • Prevenzione delle otiti medie

L’irrigazione facilita l’eliminazione delle secrezioni e ostacola la colonizzazione batterica.

Patologie allergiche

  • Rinite allergica stagionale o perenne
  • Esposizione ad allergeni ambientali

La rimozione degli allergeni dalla mucosa riduce la risposta infiammatoria e la sintomatologia.

Prevenzione

L’igiene nasale quotidiana può ridurre l’incidenza delle infezioni respiratorie ricorrenti, soprattutto nei bambini frequentanti comunità scolastiche.

Modalità tecniche – Come eseguire correttamente il lavaggio nasale

Nel lattante

  • posizione supina con testa ruotata lateralmente
  • instillazione lenta della soluzione
  • eventuale aspirazione delicata

Nel bambino più grande

  • posizione seduta con capo leggermente inclinato in avanti
  • introduzione della soluzione in una narice con fuoriuscita dalla controlaterale
  • successivo soffiamento nasale

Frequenza di utilizzo

Condizione Frequenza consigliata
Igiene preventiva 1-2 volte al giorno
Raffreddore 2-4 volte al giorno
Rinite allergica 1-3 volte al giorno
Sinusite secondo indicazione medica

Sicurezza e tollerabilità

I lavaggi nasali rappresentano una procedura sicura, con effetti collaterali minimi. Eventuali fastidi transitori sono generalmente legati alla pressione di erogazione o alla concentrazione salina utilizzata. Gli effetti collaterali sono rari e generalmente limitati a:

  • lieve fastidio
  • sensazione di bruciore transitoria
  • disagio legato alla tecnica

L’utilizzo di soluzioni tamponate può migliorare la tollerabilità.

  • non creano dipendenza
  • possono essere utilizzati anche per lunghi periodi
  • riducono il rischio di complicanze respiratorie
  • aiutano il bambino a respirare e dormire meglio
  • sono sicuri se eseguiti correttamente

Perché funzionano (razionale fisiopatologico)

  • La mucosa nasale intrappola patogeni/allergeni nel muco; le ciglia lo spostano verso la gola (clearance mucociliare). Se il muco è troppo denso o le ciglia non funzionano, si crea ristagno e rischio di infezione.
  • L’irrigazione: rimuove meccanicamente secrezioni, virus, batteri e allergeni; (migliora le proprietà del muco; riduce edema e congestione. Studi clinici dimostrano riduzione dei sintomi nasali e della durata delle infezioni nelle popolazioni pediatriche valutate.
Evidenze scientifiche
  • Revisione/Linee guida 2022-2025: delivery ad alto volume/low pressure è più efficace per rimozione di secrezioni e post-nasal drip. Raccomandazione clinica favorevole per irrigazioni saline nelle rinosinusiti pediatriche e come adiuvante nelle riniti.
  • Trial su bambini con rinite allergica: ipertonica (es. 2.7-3%) ha mostrato riduzioni più ampie dei sintomi rispetto a soluzione isotonica in alcuni RCT pediatrici. Tuttavia, la tolleranza può variare; soluzioni tamponate pH 5.9-6.5 migliorano comfort e funzioni enzimatiche locali (lisozima) e possono avere effetto antivirale in vitro.
  • Prove su URTI/raffreddore: revisione 2024 indica che le irrigazioni possono ridurre la gravità dei sintomi pediatrici (evidenza di grado moderato, necessità di ulteriori RCT di qualità).

Conclusioni

I lavaggi nasali costituiscono un presidio terapeutico fondamentale nella pratica pediatrica. L’evidenza scientifica supporta il loro ruolo nel miglioramento della clearance mucociliare, nella riduzione dell’infiammazione e nella prevenzione delle complicanze infettive.

La scelta della soluzione, del dispositivo e della modalità di utilizzo deve essere personalizzata in base all’età del bambino, al quadro clinico e agli obiettivi terapeutici. L’integrazione dei lavaggi nasali nella gestione delle patologie respiratorie pediatriche rappresenta un approccio efficace, sicuro e facilmente applicabile nella pratica clinica quotidiana.

VALUTAZIONE TECNICA INDIPENDENTE DEL DISPOSITIVO EUKIN

Il dispositivo EUKIN® propone una soluzione ipertonica tamponata con fosfati a pH fisiologico e un sistema di erogazione progettato per migliorare l’efficacia del lavaggio e la tollerabilità della procedura. [4]

Caratteristiche della soluzione

Il prodotto utilizza una soluzione salina ipertonica tamponata con sistema fosfato e pH fisiologico, caratteristiche che risultano coerenti con i principi fisiopatologici della clearance mucociliare. Il mantenimento del pH mucosale contribuisce alla stabilità dell’ambiente biologico nasale e può favorire l’attività antimicrobica locale.

Caratteristiche del dispositivo di erogazione

Il sistema di erogazione è progettato per garantire:

  • flusso controllato della soluzione
  • distribuzione uniforme nelle cavità nasali
  • riduzione del rischio di sovrapressione
  • maggiore comfort durante l’utilizzo pediatrico

L’ergonomia del terminale è studiata per migliorare l’aderenza alla narice e facilitare l’utilizzo da parte dei caregiver.

Potenziali vantaggi clinici

Dal punto di vista teorico-funzionale, l’utilizzo del dispositivo può favorire:

  • rimozione efficace delle secrezioni
  • miglior tollerabilità nei bambini
  • maggiore compliance terapeutica
  • migliore standardizzazione della tecnica di lavaggio

È tuttavia opportuno sottolineare che l’efficacia clinica dipende dall’utilizzo corretto del dispositivo e dalla personalizzazione dell’indicazione terapeutica.

Bibliografia

  1. Harvey R, Hannan SA, Badia L, Scadding G. Nasal saline irrigations for the symptoms of chronic rhinosinusitis. Cochrane Database Syst Rev. 2007.
  2. Principi N, Esposito S. Nasal irrigation: An update on clinical applications. Int J Pediatr Otorhinolaryngol. 2017.
  3. Piromchai P, et al. Optimal device and regimen of nasal saline treatment. J Med Assoc Thai. 2020.
  4. Washington N, Steele RJ, Jackson SJ, et al. Determination of baseline human nasal pH. Int J Pharm. 2000.
  5. Centers for Disease Control and Prevention. Safe sinus rinsing practices. 2024.